sabato 14 novembre 2015

mercoledì 4 novembre 2015

ULTRAS RIMEMBRI ANCOR........




Salta agli occhi l'ottima fattura dell'azione che ha portato al goal, taglio dentro di Johnny e splendido incrocio sul palo opposto, con splendido assist di, mi pare, Della Scala. Commento dell'indimenticato Giannini uno dei tanti simboli di 90° minuto vecchia maniera ma, ancor di più, di un calcio lontano anni luce da quello attuale, passi che fosse viola marcio :-).

martedì 3 novembre 2015

RICORDI CONFUSI DI UN VECCHIO (TANTO) RINCOGLIONITO (MOLTISSIMO)

Premessa: ieri sera, pur avendo sempre il cuore colmo di speranza, come s'addice ad un vero malato per la propria squadra, mai avrei pensato di poter scavallare Palermo con i tre punti; vuoi perchè comunque trattasi sempre di campi del sud, con tutto ciò che ne deriva, vuoi perchè non è mai facile, con due trasferte consecutive, riuscire ad uscirne indenni da entrambe e vuoi perchè i nostri, storicamente, hanno sempre sofferto certi tipi di partite. Meglio così, andare a lavorare quando la tua squadra dà prove del genere, soprattutto dal punto di vista caratteriale, si rivela oltremodo piacevole, si ha più pazienza in tutto, con tutti e più voglia. Ora, chiusa la premessa, si va incontro ad un match che, personalmente, sento il giusto, tale è il divario sia tecnico che di blasone tra la due formazioni,

domenica 11 ottobre 2015

PUBBLICITA' PROGRESSO



FUTTI FUTTI FUTTI! TANTO DIO PERDONA TUTTI!!

mercoledì 7 ottobre 2015

TORNADO, COME SEI ARRAPADO! PICCOLA STORIA IGNOBILE

Era inevitabile. L’Italia in quanto Provincia dell’Impero USA è costretta ancora una volta a concedere i suoi auxilia all’esercito Imperiale, comunemente detto NATO.

D’altra parte si sa, 70 anni fa gli americani ci hanno dato una grossa mano a toglierci dai coglioni i nazisti. Da lì in poi non avendo più (noi) un esercito e presidiando (loro) militarmente tutto lo stivale con alcune basi e una manciata di Marines, si sono sentiti bene in diritto di darci anche l’altra mano (questa volta nel viso) trasformandoci in Provincia dell’Impero e imponendoci per i decenni a seguire un Regime Democristiano-Mafioso (‘Democristioso’ diremmo, che suona bene anche perché sembra una bestemmia) che, tra varie sfumature di nero-fascio (Gladio, P2) e marroncino-merda (dal migliorista NapoliCIAno a Renzie, passando per D’Alemik e Er Mortadella), è saldamente al potere ancora oggi e per i prossimi 2000 anni, tranne forse che per il brivido ribelle dei fatti di Sigonella di cui tra l’altro in questi giorni dovrebbe ricorrere il trentennale: brivido tra l’altro durato il tempo di una scaccolata puerile ma che ai tempi costò la carriera a CraSSi, sostituito appena possibile ma troppo avventatamente col nano di Arcore, poi sostituito anche lui (ormai in preda al più classico giro di nere e subrette e in affari con Putin, ergo geopoliticamente inaffidabile e pericoloso dal punto di vista Yenkee) nientemento che con l’expresidente della Trilaterale, il Caron Dimònio che ha infine ritraghettato il nostro triste popolo alla feccia di partenza.

lunedì 5 ottobre 2015

LA PAGELLA DI'CIUCO (EM - SA)

Risale in cattedra i' nostro ciuchino alla faccia della buona scuola.

SCORUSCHI: 'un mi ricordo nemmeno una parata ma pella prima vorta quest'anno unn'ha beccato gò. e 'unn'è poco... bella un'uscita di pugno ai'limite dell'area ni'finale.  TURNODIRIPOSO
LAURINI: sta crescendo piano piano, sa bene icchè deve fare e finchè gli regge le gambe lo fa anche bene, ma maremmimpestata 'un finisce mai una partita. ALLONSENFANT
COSTA: a me tutta questa sicurezza 'un me la dà, ogni tanto mi par che dorma, ma oggi armeno ha sempre rimediato. QUARCHEDUNALASCIACELA

venerdì 2 ottobre 2015

sporadiche riflessioni di un tifoso poco sportivo in astinenza ormai cronica di caffè borghetti

Domenica mentre nei tinelli italiani le donne apparecchieranno la tavola con la tovaglia buona, laddove l'Orme si getta nell'Arno andrà in scena l'incontro della sesta giornata di seria A, nella quale i nostri paladini di blu vestiti affronteranno l'invincibile armada confindustriale che calerà dalle fredde pianure cispadane portando seco il caratteristico odore di stalle industriali, tortellini in brodo e collanti chimici per piastrelle  che  caratterizza quel ridente (ma che ci sarà poi da ridere?) distretto emiliano, dove il reddito pro capite e l'incidenza dei tumori hanno scalato le classifiche nazionali, trascinando verso categorie insperate anche la locale squadra di calcio fino ad allora relegata in campionati inferiori caratterizzati dai rinvii per nebbia.